CROAZIA
19 La sua terra di nascita era infatti Poirino, non lontano da Torino, capitale del Regno di Savoia. In questo borgo, Francesco Maria nacque il 6 novembre 1769. Rimasto orfano in tenera età, entrò nella congregazione degli Scolopi e, una volta terminata la formazione religiosa a Roma, nel 1792, venne inviato a Ragusa ad occupare la cattedra di retorica presso il locale liceo. La profonda cultura umanistica si sommò alle indubbie doti pedagogiche. Dopo i primi due anni in cui non mancò il desiderio di tornare in Italia, Francesco Maria, raggiunto anche dal fratello Urbano, si inserì perfettamente nella nuova realtà, culturalmente dinamica, che l’aveva accolto. Padre Francesco Maria si dedicò così allo studio della lingua e della storia di Ragusa ricorrendo ad antiche cronache manoscritte, frequentando archivi e biblioteche. Con l’aiuto del fratello Urbano, anch’egli religioso della stessa congregazione, Francesco Maria si adoperò, nei primi anni dell’Ottocento, nel fare di Ragusa, e del suo convitto, il centro principale dell’istruzione su un territorio esteso fino a Cattaro. Accanto all’impegno per la diffusione del proprio ordine e per l’istruzione, l’Appendini, durante la sua vita, non abbandonò mai gli studi classici, linguistici e storici. Nel 1827 scrisse, tra l’altro, una vita del grande poeta raguseo Giovanni Francesco Gondola (1598-1638). I suoi tanti meriti culturali vennero riconosciuti non solo in Dalmazia ma anche in Italia dove fu socio dell’Arcadia di Roma e dell’Accademia delle Scienze di Torino. Da Ragusa, nel 1835, venne inviato al Liceo-convitto di Zara, nella Dalmazia austriaca, per succedere, come responsabile dell’Istituto scolastico, al fratello Urbano, scomparso l’anno precedente. Furono i suoi due ultimi anni di vita e di impegno. A Zara Francesco Maria Appendini da Poirino si spense il 30 gennaio 1837. Quella dell’Appendini è un importante annotazione sulle pagine dei diari di viaggio in Croazia. Pagine che è però ormai giunto il tempo di aprire. Foto storiche di Spalato (a sinistra) e Ragusa (a destra).
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